Lo
scopo dei portolani è di raccogliere tutte le notizie fondamentali per la
preparazione e la condotta della navigazione, la scelta delle carte da
utilizzare, fornire informazioni sulla regolamentazione in atto, notizie
geografiche e meteorologiche, descrizione delle coste, notizie oceanografiche
relative all'area d'interesse, ad integrazione di quanto già riportato sulle
carte nautiche.
Le
sole carte nautiche non sono sufficienti per una coscienziosa preparazione della
navigazione; bisogna anche consultare il Portolano.
L'origine
storica dei portolani risale allo sviluppo della navigazione, quando si cominciò
a raccogliere sistematicamente tutte le notizie ottenute dall'esperienza dei
primi navigatori e dalle attività di indagine e ricerca promosse dalla scienza
della navigazione.
Nel
periodo delle grandi scoperte geografiche, gli stati che le avevano promosse ed
intendevano avvalersi dell'esclusiva delle rotte oceaniche verso le Indie
Orientali e quelle Occidentali, spesso tenevano segreti i Portolani compilati
dai loro navigatori.
Oggi,
finita l'era pionieristica ormai da alcuni secoli, queste pubblicazioni sono
ormai ampiamente disponibili su base commerciale e solo alcune notizie molto
specialistiche di carattere oceanografico, relative alla navigazione subacquea,
potrebbero essere mantenute in forma esclusiva da alcuni stati.
L'Istituto
Idrografico della Marina provvede alla pubblicazione del "Portolano del
Mediterraneo" (11 volumi suddivisi per zone), che riguarda l'area del
Mediterraneo e del Mar Nero e Mar d'Azov.
Una
raccolta di portolani a più ampio sviluppo mondiale, pubblicata dall'Hydrographic
Department inglese, è costituita dai 74 volumi denominati "Admiralty
Sailing Directions", più comunemente noti come "Pilots", oggetto
di periodico aggiornamento.
Analoghe
pubblicazioni a carattere ufficiale, riguardanti tutti i mari del mondo, sono
edite dal servizio idrografico francese e degli Stati Uniti.
Ormai
da diversi anni, in relazione al formidabile sviluppo della nautica da diporto,
si trovano in commercio numerose edizioni di portolani a carattere divulgativo,
con particolare accenno agli aspetti di più immediato interesse per le
imbarcazioni da diporto, quali la descrizione dei porti minori, porticcioli e
"marine", con tutte le notizie riguardanti i punti di ormeggio,
rifornimento, frequenze radio (o numeri di telefono) per la chiamata delle
autorità portuali e molte altre notizie d'interesse.
Tali
pubblicazioni si devono considerare utilissime, ma integrative della
documentazione ufficiale; prima di rinunciare a quest'ultima è bene effettuare
le opportune verifiche di contenuto, a riguardo dell'area in cui si intende
effettuare la navigazione.