|
I PORTOLANI:
pubblicazioni che contengono le cartografie con tutte le indicazioni
tecniche della marina in questione e, l’elenco di tutti i servizi offerti
dalla struttura.
MARINA: struttura artificiale o naturale (che sfrutta le
caratteristiche naturali della costa ) , utilizzate per l’ormeggio di
imbarcazioni e, dotate dei servizi attinenti alla diportistica.
PORTO COMMERCIALE:
struttura ben protetta da dighe esterne, destinato al traffico commerciale ;
in zone separate possono attraccare unità da diporto in una struttura
attrezzata di tutti i servizi attinenti.
PORTO CANALE:
struttura realizzata su un canale navigabile comunicante con il mare e,
dotata di approdi su moli e pontili , fornita di tutti i servizi della
diportistica.
BANCHINA: opera interna del porto destinata, insieme con i pontili,
all'attracco delle imbarcazioni. La banchina normalmente delimita il
perimetro interno del bacino portuale.
CANALE D'ACCESSO AL PORTO: canale esterno al porto, eventualmente
escavato, con fondali congruenti con il pescaggio massimo delle imbarcazioni
ivi ormeggiate. Si considera limmersione dellimbarcazione più grande,
aumentata di un parametro relativo allaltezza donda che si puo presentare in
corrispondenza dellimboccatura.
IMBOCCATURA DEL PORTO: sezione di ingresso allo specchio acqueo
protetto. La sua larghezza non è mai inferiore ai 30 mt. Generalmente si
considera circa 5 volte la larghezza dellimbarcazione più grande ormeggiata,
(per doppio senso di circolazione).
CANALI DI MANOVRA: canali interni al porto che consentono il
movimento delle imbarcazioni e il loro accesso ai rispettivi posti barca ;
minimo 1,7 volte la lunghezza del posto barca più grande.
CERCHIO D'EVOLUZIONE: spazio interno al bacino portuale destinato
alle manovre d'inversione di marcia o variazione di rotta delle imbarcazioni
.
SPECCHIO ACQUEO: superficie di bacino protetto, comprendente posti
barca, canali e spazi di manovra, cerchi di evoluzione, zone particolari
riservate al rifornimento di combustibili, all'ormeggio di mezzi di soccorso
e di sorveglianza, alle imbarcazioni dedicate alla pesca, ecc.
FINGER O CAT-WAY: piccolo pontile di ormeggio posto trasversalmente
al pontile, e quindi parallelamente all'imbarcazione ormeggiata, il cui
scopo è quello di facilitarne l'ormeggio e l'accessibilità.
PONTILE: struttura interna al porto, fissa o galleggiante, destinata,
insieme con le banchine, all'accosto o all'ormeggio delle imbarcazioni .
POSTO BARCA: porzione dello specchio acqueo, adiacente ad una
banchina o ad un pontile, destinata all'ormeggio di una imbarcazione.
TRAPPA O PENDINO: sistema di ormeggio delle imbarcazioni costituito
da una catena posta sul fondale, e fissata a corpi morti, alla quale vengono
assicurati i cavi (non galleggianti) per l'ormeggio delle imbarcazioni.
GAVITELLO: struttura galleggiante fissa, ancorata al fondo, destinata
allattracco di una sola imbarcazione.
CATENARIA: serie di gavitelli collegati da una catena.
BITTA: struttura di forma generalmente cilindrica, usata per fissare
le cime dormeggio.
AMMORTIZZATORI DI ORMEGGIO: è una struttura composta da molle ,
applicata alle cime e catene di ormeggio che, assecondando il moto ondoso e
le maree , evitano strappi violenti alle bitte e alla barca ormeggiata.
PARABORDI: elementi in materiale plastico antiurto , di forma
generalmente cilindrica, posizionati lungo le fiancate di una imbarcazione
ormeggiata, allo scopo di proteggerla dalle collisioni con la banchina , o
con le barche adiacenti.
L.M.M: livello medio marino locale.
PESCAGGIO O PROFONDITA: profondità dellacqua del bacino portuale; si
considera limmersione della carena della barca più grossa, aumentata dal
fattore delle maree.
OPERE ESTERNE DI DIFESA: puo essere una struttura naturale o
artificiale; in questo caso potrebbe essere una gettata di massi, con una
eventuale sovrastruttura di calcestruzzo.
DIRETTORE del porto:
amministra, organizza e gestisce la struttura, facendo rispettare le norme
di comportamento e di sicurezza, garantendo anche il buon funzionamento dei
servizi offerti. |