BONIFATI
Secondo
la tradizione più diffusa, Bonifati sarebbe nata nel 1507 per opera dei profughi
della città di Hiele, distrutta nello stesso anno da Roberto il Guiscardo. I
superstiti si rifugiarono sulle colline dove si trova oggi il paese e
precisamente nella zona detta del Vaccaro. Il nome Bonifati è collegato
probabilmente col latino Bonum-factum (bene-fatto) anche se in molti lo
riportano al nome del Castello Bonifati una fortezza costruita sul Monticello a
guardia della via Porto dei Focesi. Oltre al centro storico di Bonifati si è
sviluppata di recente la frazione di Cittadella di Capo Bonifati che è diventata
un ottimo centro turistico balneare.
Nella località
Campo di Monaco e Basile sono state trovate due sepolture italiote del IV-III
secolo a.c. I reperti di ceramica che sono venuti alla luce sono conservati nel
Museo di Sibari.
Buona la
tradizione gastronomica locale. Famosi i salami. Per Natale dolci tipici "crispelle"
e "turdilli". Il piatto tipico preparato nelle case sono le "patane e zafarani
fritti alla frissura", patate fritte con abbondante olio d'oliva e peperoncino
piccante.