GRISOLIA

Fondata nel medioevo, Grisolia derivò probabilmente il nome dal greco
Chrousolea o dal latino Chrisena, entrambi significanti l’oro. Il paese
sorge su una collina a 440 mt. sul mare e si affaccia sul crinale di una serie
di burroni franosi sotto i quali scorre il torrente Vaccutta. Grisolia si trova
di fronte all’abitato di Maierà, con una vista panoramica assai
caratteristica. Il primo nucleo di abitanti sorse probabilmente in epoca greca,
lo testimoniano alcuni frammenti fittili erratici da attribuire a culture
enotrie, trovati in località "pistinuti" vicino al paese.Sicuramente
divenne un centro organizzato allorché sorse nella parte più alta un castello
(di origine Longobarda) ed una chiesa. Pare che proprio in questo castello si
sia rifugiato per un certo periodo Ruggero d'Altavilla, quando iniziò la
conquista dei "Casali" della costa, il nucleo in seguito di ampliò tanto che nel
1276 contava 599 abitanti. Il castello fu sede di famiglie nobile feudatarie.
Nella Piazza Castello ora c'è solo l'antica chiesa di Santa Maria delle Grazie,
che di recente è divenuta basilica Santuario dedicato a San Rocco da
Montpellier. Conserva nel suo interno un battistero ligneo ed una croce in
lamina d'argento di pregevole fattura che risale al 1300. Il centro storico per
le sue caratteristiche fisiche ed architettoniche rappresenta un complesso
monumentale di grande interesse storico culturale.
DA VISITARE
Il museo
etnografico: sotto il giardino pensile,
che raccoglie reperti molto interessanti dell'era neolitica
Il vecchio
palazzo comunale: dove è allestita una
mostra permanente di oggetti di antica arte contadina e artigiana.
Il
giardino pubblico: con il monumento ai
Caduti e la chiesa dedicata a S. Antonio di Padova