|
Da
sempre utilizzato dai pescatori professionisti locali e con risultati di
pregio anche dai dilettanti.
La proficuitą di questa pesca dalle nostre parti si deve alla fortunata
presenza di due grandi banchi di scogli, paralleli alla costa, il pił
vicino si trova ad una profonditą di 10-12 m, il secondo va dai 35 ai 40.
E' di norma usare un attrezzo leggero (saracara), trave da 0,80 e
braccioli da 0,25 a 0.30 innescati con patelle e granchietti, per
insidiare saraghi e orate sulla secca di terra.
Sulla secca di fuori, per i dentici le cernie i gronchi le corvine i
saraghi e le murene, vanno usati travi da 120 e braccioli dallo 0,35 allo
0,50 secondo le calate (denticiara).
Esca principe e' la sarda intera o tagliata a metą. |
|