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Fa parte di un gruppo di molluschi la cui forma ricorda quella di un "cuore"
. La conchiglia è globulosa, leggermente obliqua, con una ventina di costole
in rilievo, provviste di tubercoli variamente sviluppati a seconda della
specie.
Il Cardium tuberculatum (cuore tubercolato) presenta sulle coste dei piccoli
tubercoli; il Cardium echinatum, più grande, si riconosce per le sue 19-20
coste spaziate e sormontate di tubercoli bianchi che si staccano nettamente
sul fondo della conchiglia di colore arancio-rosso ed ha un valore economico
maggiore; il Cardium aculeatum (cuore spinoso) è invece provvisto di 20-23
costole sormontate da spine sempre più lunghe man mano che si procede verso
il margine della conchiglia. Questi “accessori”, se così possiamo definirli,
sono necessari al mollusco, che vive sotto la sabbia, per ancorarsi e per
non essere strappato dal fondo (magari dal mare mosso) quando staziona in
acque basse.
Il colore è giallastro, grigio o biancastro, con qualche fascia più scura
verso il margine. È una specie filtratrice, cioè si alimenta filtrando
l’acqua e trattenendo plancton ed altro materiale organico in sospensione.
Tutti i Cardidi sono forniti di un robusto piede di colore rosso intenso,
molto muscoloso, che funge da organo scavatore e di spostamento. Il diametro
medio della conchiglia è di circa 4-5 cm. I sessi sono separati e la
fecondazione è esterna; l’accrescimento è abbastanza rapido, raggiunge la
taglia commerciale in uno o due anni.
l cuore è un mollusco che vive in ambienti ricchi di sedimenti ed in
particolare nei fondali fangosi nella zona di marea, soprattutto in
prossimità delle foci dei fiumi e nelle acque salmastre. Infossato fino al
margine posteriore nel fango, il mollusco tradisce la sua presenza
all’avvicinarsi di una persona perché chiude di scatto le valve spruzzando
un piccolo getto zampillante dal sifone esalante.
Il cuore si pesca durante tutti i mesi dell’anno con il rastrello o con le
mani, rappresenta una cattura accessoria della pesca con la vongolara. |
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