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IL LUCCIO DI MARE |
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Parente
prossimo del famoso e pericoloso Barracuda dei mari caldi, il Luccio marino
ha corpo lungo e slanciato, di forma cilindrica. La bocca è larga e lunga,
arrivando sino al margine anteriore dell'occhio, che, in un profilo così
aerodinamico, appare enormemente grande. La mascella superiore è più corta
di quella anteriore, che alla sua estremità ha un piccolo lobo, il quale,
quando la bocca è chiusa, si dispone in modo da formare una perfetta
carenatura. I denti sono numerosi, appuntiti e si vedono molto bene anche da
lontano. Ciò conferisce al pesce un aspetto sinistro e poco rassicurante. Le
pinne dorsali sono due e ben separate: la prima è munita di lunghe spine,
mentre la seconda di raggi molli. La pinna anale è opposta ed è quasi uguale
alla seconda dorsale. La pinna pettorale è corta, ma slanciata; la pinna
caudale è forcuta. Il dorso è verdastro o brunastro, mentre la parte
inferiore dei fianchi e il ventre sono argentei. Gli individui adulti
presentano fino a ventiquattro strisce verticali più scure che si diramano
dalla schiena. Può arrivare normalmente a mezzo metro di lunghezza, ma
occasionalmente può avvicinarsi al metro. Predone per eccellenza, il Luccio
marino è un animale carnivoro che assale piccoli pesci pelagici e anche
costieri. La riproduzione avviene in estate. |